Regolamento
Norme per l'utilizzo e la fruizione del Parco naturale del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino

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Art. 1.
Finalita'

1. La presente legge disciplina le modalita' di utilizzo e di fruizione del Parco naturale del Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino, istituito con la legge regionale 19 agosto 1991, n. 38.

Art. 2.
Accesso al Parco

1. L'accesso al Parco e' consentito tutti i giorni, senza limiti di orario, attraverso gli ingressi appositamente segnalati; e' comunque fatta salva la possibilita' da parte dell'Ente di gestione di impedire l'accesso a particolari e limitate zone, indicate con tabelle, per fini naturalistici, selvicolturali, gestionali e di sicurezza.
2. Le violazioni delle norme di cui al presente articolo comportano la sanzione amministrativa da lire 25 mila a lire 250 mila.

Art. 3.
Circolazione a cavallo ed in bicicletta

1. La circolazione a cavallo avviene sui percorsi appositamente segnalati con animali condotti al passo o al piccolo trotto; sono vietate le galoppate.
2. La circolazione con le biciclette avviene sulle strade e sui percorsi appositamente segnalati.
3. Le violazioni delle norme di cui al presente articolo, comportano la sanzione amministrativa da lire 25 mila a lire 250 mila.

Art. 4.
Circolazione con mezzi motorizzati

1. La circolazione con mezzi motorizzati di qualsiasi tipo, al di fuori dei percorsi appositamente individuati e segnalati per il raggiungimento delle aree attrezzate, e' vietata.
2. Sono esclusi dal divieto di cui al comma 1:
a) i mezzi delle pubbliche amministrazioni;
b) i mezzi dei privati impiegati nei lavori agricoli e selvicolturali (taglio ed esbosco dei quartaruoli, operazioni inerenti l'attuazione del Piano di assestamento forestale e progetti similari), nelle sistemazioni ed opere idrauliche e forestali, nelle operazioni di pronto intervento ed antincendio;
c) i mezzi muniti di contrassegno rilasciato dall'Amministrazione del Parco.
3. Il sorvolo del territorio del Parco con mezzi a motore e' vietato a quota inferiore a mille piedi, salvo che per emergenza del velivolo, per operazioni di vigilanza, emergenza, soccorso, antincendio e nei casi autorizzati dall'Ente di gestione, compatibilmente con le finalita' dell'Ente stesso.
4. Le violazioni alle norme di cui al presente articolo, comportano la sanzione amministrativa da lire 25 mila a lire 250 mila.

Art. 5.
Pascolo degli animali

1. Il pascolo degli animali di qualsiasi tipo e' vietato su tutto il territorio del Parco.
2. Le violazioni alle norme di cui al comma 1, comportano la sanzione amministrativa da lire 25 mila a lire 250 mila per capo di bestiame, oltre al risarcimento degli eventuali danni alla vegetazione.

Art. 6.
Abbandono di piccoli rifiuti

1. E' vietato l'abbandono, al di fuori degli appositi contenitori, di piccoli rifiuti derivanti dal consumo di pasti, di bevande, da pic nic e da altre attivita' connesse alla fruizione del Parco.
2. Le violazioni delle norme di cui al comma 1, comportano la sanzione amministrativa da lire 25 mila a lire 250 mila. La sanzione e' raddoppiata qualora, su invito dell'agente verbalizzante, il trasgressore non provveda alla rimozione dei rifiuti.

Art. 7.
Accensione di fuochi e abbruciamenti

1. L'accensione di fuochi e gli abbruciamenti sono regolati dalla legge regionale 9 giugno 1994, n. 16 "Interventi per la protezione dei boschi dagli incendi".

Art. 8.
Tutela della flora spontanea

1. La tutela della flora spontanea e' disciplinata dalla legge regionale 2 novembre 1982, n. 32 "Norme per la conservazione del patrimonio naturale e dell'assetto ambientale" modificata dalla legge regionale 21 giugno 1984, n. 29.
2. Sono fatte salve le normali operazioni connesse alle attivita' agricole e selvicolturali secondo quanto previsto dallo stato della Partecipanza: taglio dei quartaruoli e lavori previsti dal Piano di assestamento forestale.
3. In omaggio alle secolari tradizioni, nel periodo della fioritura dei mughetti, e' ammessa la raccolta di un massimo di venti steli fioriti per persona, senza estirpazione degli organi sotterranei.