Statuto
Partecipantia Nemorum Tridini Quae Sortes Vocantur

Una zattera verde, un bosco galleggiante sul mare delle risaie circostanti. É il Bosco della Partecipanza, una foresta che è giunta fino ai nostri giorni grazie alle rigide regole di gestione dei tagli rispettate sin dal 1275, quando l'area venne assegnata in comune proprietà (la "partecipanza", appunto) ai cittadini di Trino.
Art. 1

Il diritto di successione alla sorte è trasmesso da padre o madre Partecipante ai figli, siano essi maschi e/o femmine, senza alcuna esclusione, con parità di privilegi e obblighi verso la Partecipanza.

Art. 2

Al/alla Partecipante abitante fuori del territorio di Trino si accorda un solo quartarolo annuo.